Michael Folorunsho ha parlato ai colleghi de L’Arena nel corso di una lunga intervista riportata sull’edizione odierna del quotidiano.
Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.
L’ARRIVO A VERONA. «Il Napoli pensava che dovessi giocare, l’Hellas mi ha voluto e io sono stato lusingato da questa occasione. È la mia prima volta in Serie A e qui c’è un bel progetto, inoltre ho ritrovato Baroni. Ora abito in centro a Verona con la mia ragazza ed è tutto diverso rispetto al Centro-Sud. La gente qui è affabile, ma non invadente. Appena possiamo ci facciamo lunghe passeggiate».
IL MISTER. «Baroni è una persona semplice: vuole che la squadra sia generosa così come lo è lui con noi. Cerca di migliorarci sotto tutti gli aspetti».
IL RUOLO. «Non importa dove gioco, ciò che conta è la prestazione di squadra. Io mi trovo bene in ogni zona del campo, se serve gioco anche in porta».
IL GOL. «In questa stagione sono andato vicino al gol due volte, una contro il Milan e l’altra contro il Frosinone, e se quei palloni fossero entrati forse avremmo qualche punto in più. Peccato, per me è un peso. Io comunque da qui a fine stagione darò il massimo per cercare di portare a casa un risultato importante per i tifosi».
LE PARTITE. «Contro il Frosinone potevamo fare di più, sono partite che vanno giocate al massimo perché sono scontri diretti. Contro Napoli e Juventus dobbiamo prendere qualche punto e ci stiamo preparando per questo. Che effetto mi fa affrontare il Napoli? Non lo so, ma sarà una bella partita».



Pensavo che è ora che dai il massimo . Pensa te
nunè che ce lavete co lui perche è romano de Roma? cosi tanto pe capì
Patrizia Icia Rita Di Bari
Allora scomensia
Ho paura che il massimo di folorunsho sia il minimo di un discreto giocatore
A volte scompare dalla partita
Hai da migliorare e parecchio, mi aspettavo molto di più.
Bravissimo sei un motorino prezioso
Deve buttarla dentro. Ha la testa quadrata … le 2 occasioni andavano sfruttate meglio
Buon giocatore ma non fa ancora la differenza
Sinceramente deve ancora incidere.