Le dichiarazioni dell’ex gialloblù in vista della gara tra Milan ed Hellas
Joe Jordan, doppio ex di Milan–Verona, ha parlato nelle scorse ore al Corriere di Verona in vista del match in programma oggi pomeriggio.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni dello Squalo.
L’ARRIVO ALL’HELLAS. «Dopo il Milan avevo offerte per tornare in Inghilterra, ma volevo restare in Italia. Emiliano Mascetti venne a Milano, andammo a pranzo assieme e parlammo due ore. Sentivo che Verona era il posto giusto. Alcuni miei compagni poi mi dissero che la tifoseria era appassionata e che la squadra giocava bene, quindi non esitai».
RICORDI VERONESI. «Quando sono arrivato al Verona non ho trovato solo dei compagni di squadra, ma degli amici che sono rimasti per sempre. Il nostro era uno spogliatoio fatto di uomini con valori eccezionali, guidati da un allenatore straordinario come Osvaldo Bagnoli. Uscivamo insieme, andavamo a mangiare fuori… Era un gruppo sempre unito. Il mister poi era una persona meravigliosa con un’umanità immensa che ci ha dato tantissimo e che aveva totale fiducia in noi. Ci diceva con semplicità quello che dovevamo fare, vale a dire giocare senza complicare le cose».
LE DUE SQUADRE. «Il Milan sarà molto determinato dopo la pesante sconfitta nel derby e il pari in Champions con il Newcastle, se però il Verona dimostrerà di aver mantenuto lo spirito e la mentalità che ho visto durante lo spareggio contro lo Spezia, ci sono le qualità per confermarsi e raggiungere di nuovo l’obiettivo».
IL PRONOSTICO. «Sono stato nel mondo del calcio più di cinquant’anni e ho imparato che quando giochi non c’è mai niente di certo. Tanti ritengono che il pronostico sia chiuso in favore del Milan, ma non è così: tutto è possibile».



Cerchiamo di dare più fastidio possibile a questi campioni del Milan FORZA HELLAS