Il doppio ex di Verona-Salernitana ha parlato a L’Arena in vista del match del Bentegodi
Intervenuto ai microfoni de L’Arena in vista di Verona–Salernitana, match in programma alle ore 18.30 al Bentegodi, Claudio Ferrarese ha parlato della partita odierna e non solo.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del doppio ex della sfida.
VERONA VIVO. «Quando due mesi fa dicevo che l’Hellas avrebbe dato un segnale, tutti mi prendevano in giro, però ora il Verona ha dimostrato di essere vivo e di aver trovato solidità ed equilibrio. La squadra è uscita da un periodo terribile dopo un girone d’andata durante il quale è successo di tutto ed è anche mancata un po’ di fortuna, ma il gruppo ha retto a e ora sta dando credibilità alla propria stagione».
LA SVOLTA. «Credo che Sogliano abbia dato una scossa, conosceva l’ambiente e ha avuto in grande impatto. Il mercato di riparazione ha portato qualità e speranza e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Anche Zaffaroni ha portato benefici: tra lui e Bocchetti credo ci siano confronto e interscambio di idee, ora la squadra è credibile».
I GIOCATORI. «Duda ha dato esperienza e ordine, è un giocatore che può dare una grossa mano e fungere da punto di riferimento. Ngonge invece è il giocatore che mancava, là davanti fa di tutto: punta, salta l’uomo, dà imprevedibilità all’attacco ed è decisivo, anche di testa. Sono poi contento per Coppola e Terracciano, è bello vederli tra i protagonisti. In questo momento serve l’aiuto di tutti, a prescindere dal minutaggio».
LA SALERNITANA. «L’Hellas oggi è a -5 dal quartultimo posto e la sfida contro la Salernitana è una possibilità per ridurre lo svantaggio. La gara del Bentegodi è importante per entrambe, anche se il Verona ha più bisogno di punti perché è in rincorsa».
LA SALVEZZA. «Per salvarsi, banalmente, serve strappare punti ovunque e non interrompere la striscia positiva per cercare di tenere viva la speranza. Il passato pesa tantissimo e il margine di errore si è assottigliato. L’ultimo Verona però trasuda positività e ha imparato a non farsi prendere dall’ansia da prestazione: battere Cremonese e Lecce e fare punti con la Lazio non era affatto scontato. Per questa squadra il miracolo salvezza è possibile».



Bravo Caio💛💙
Vediamo stasera