Il doppio ex di Verona-Roma ha parlato ai microfoni de L’Arena in vista del match di lunedì
Tra i tanti doppi ex di Verona-Roma, Maurizio Iorio è senz’altro tra i più rappresentativi, avendo vestito entrambe le maglie per due volte in parentesi diverse.
Raggiunto dai colleghi de L’Arena, l’ex attaccante ha presentato la sfida di lunedì, facendo anche un tuffo nel passato. Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.
HELLAS E ROMA OGGI. «La Roma parte favorita nella sfida di lunedì, ma nel calcio non si può sapere. Sicuramente mi dispiace per l’Hellas là in fondo, però è ancora presto. Henry mi piace, tuttavia se non gli arrivano i palloni è difficile. Mourinho? Nella capitale è diventato un dio, com’era per Bagnoli a Verona è impossibile sentire un suo calciatore che parli male di lui».
IL PASSATO. «Garella era una persona come piace a me, perbene e riservata. All’Olimpico mi parò qualsiasi cosa e gliene dissi di tutti i colori, ma è stato un grande del nostro calcio. La mia esperienza all’Hellas? Avrei potuto vincere lo scudetto, invece fui riscattato dalla Roma nell’estate del 1984».


