Le dichiarazioni del doppio ex di Verona e Sassuolo in vista della gara di lunedì al Mapei Stadium
Gian Marco Remondina, doppio ex di Sassuolo e Verona, ha parlato al Corriere di Verona in vista della sfida in programma lunedì al Mapei Stadium.
Di seguito dunque le sue principali dichiarazioni.
LA MANCATA PROMOZIONE. “Il livello della squadra e le aspettative ci chiedevano di vincere, invece dopo un ottimo campionato cedemmo nel finale e, all’ultima giornata, la sconfitta col Portogruaro ci fece mancare l’obiettivo. Fui esonerato, ma non ho recriminazioni: sono concreto, so che un allenatore si valuta per i risultati, oltre che per il gioco. E, purtroppo, noi non andammo su”.
RICORDI. “Di Verona ricordo l’emozione di stare in un posto speciale. Ho diretto l’Hellas per due stagioni, una di ricostruzione, l’altra di grosse e giuste ambizioni. Ho commesso degli errori, altre cose non sono girate per il verso giusto. A rimanere dentro è quel che rappresenta Verona. Il coro dei tifosi, quando entravamo per il riscaldamento. La passione della gente. Quella è unica. E non può che essere così anche ora”.
SASSUOLO-VERONA. “Molte cose sono differenti, di qua e di là. L’Hellas ha la necessità di cedere di stagione in stagione, serve avere attenzione al bilancio. Un giocatore di spicco non può rimanere a lungo al Verona: i conti devono restare equilibrati. Il Sassuolo ha altri mezzi. È in grado di tenere Berardi, di aspettare a cedere Raspadori o Scamacca, oppure di rifiutare ricche offerte per Frattesi”.
VERONA. “Il discorso torna verso le partenze obbligate: Simeone, Caprari, Barak, ma anche Casale. La qualità ha un peso e un costo. E quaranta gol sono un tesoro chiaro. Per riprenderselo c’è da lavorare e da farne emergere uno nuovo. Quindi ci vuole tempo, quello che nel calcio in realtà non c’è”.
CIOFFI-BOCCHETTI. “Ho visto delle partite del Verona e ritengo che abbia fatto il possibile, in un contesto in cui ci sono state tante variazioni. Adesso c’è Bocchetti: ho guardato la gara col Milan. L’Hellas mi è piaciuto, la prestazione che ha offerto è stata buonissima, meritava almeno un punto. Il segnale è favorevole, da ribadire proprio a Reggio Emilia”..
SCINTILLA PER RIPARTIRE. “Lo spirito che ha mostrato nel confronto con il Milan è un fatto rilevante. Attaccare e difendere assieme, sempre compatti: questo è tanto. Il resto lo fanno i mezzi che si hanno”.
DIONISI E BOCCHETTI. “Da una parte, quella di Dionisi, c’è un tecnico formato e con un’esperienza evidente, affermato, per molti versi. Dall’altra, per Bocchetti, un tragitto che è appena iniziato. Il debutto di domenica è una promessa da mantenere”.
PRONOSTICO. “Il Sassuolo ha tutte le possibilità che gli vengono da un certo tipo di rosa, ma il Verona dalla sua ha il temperamento che, appunto, ha mostrato col Milan, l’organizzazione che ha avuto. Leggo che sconterà delle assenze, ma deve andare oltre le difficoltà, sempre convinto e determinato”.



Grande Remondina…bei ricordi a Brescello ..
La Grola ….. Demose una tocadina de 🥚🥚
Livello de catapecchia e grosso,
Cioè voi capir dove El vol rivar sto buffone
Ve sì dismentega Pecchia .D.B
Mio Dio come ti odiavo
Ecco la diagnosi dell’esperto🤣🤣
Se mettelo el spolverin ancora?
Comunque diversamente da altri che si sono seduti sulla nostra panchina facendo schifo almeno quanto lui Remondina ha sempre ammesso le proprie responsabilitá
Remondissia steto guffando 🦉🦉