I due allenatori sentono la pressione dei risultati al di sotto delle aspettative: occhio alla sfida dell’Arechi
Gabriele Cioffi e Davide Nicola, distanti geograficamente ma uniti da un momento difficile: entrambi dopo un avvio non entusiasmante di campionato (al tecnico granata è stato richiesto un campionato da parte sinistra della classifica) sembrano infatti veder pericolosamente traballare la propria panchina.
Ecco perché la sfida dell’Arechi in programma domenica potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro di entrambi. L’impressione è infatti che l’eventuale sconfitto possa pagare con l’esonero, ma che anche un pareggio potrebbe non rendere così felici le società (in particolare quella campana).
In casa Hellas intanto è partito il toto successore, ma con Di Francesco ed eventualmente Cioffi inoperosi sul groppone resta da capire quanto Setti potrebbe spendere per un eventuale terzo allenatore a libro paga…



Se si dovesse cambiare x prendere qualche ciofeca meglio lasciare tutto com’e’.In caso contrario solo una
persona come Ranieri o al massimo Adreazzoli potrebbe
toglierci dalle sabbie mobili.
Giuseppe
Cioffi Raus,Zugadori fuori ruolo non c’entra mia l’allenatore el c’entra e come zughemo forse 45 minuni,Torna a Udine valà
Oggi sull’assai poco qualitativo giornale (??) “L’Arena” ho avuto il piacere di leggere, non a caso, in un cantuccio, l’articolo di LUCA MANTOVANI. Una firma libera e obiettiva nel panorama giornalistico sportivo di questa città che definire “condizionato” o “riverente”, se non “servile”, credo sia un eufemismo. Ringrazio di cuore il dottor MANTOVANI e lo invito a continuare a servire il lettore con lo spirito libero che nel suo articolo ha dimostrato.
Vero che Setti ha responsabilità, ma la squadra, c’è. Dopo il nostro goal ha giocato solo l’Udinese. Se Cioffi venisse esonerato (speriamo di no, perchè significherebbe che abbiamo perso) spero venga Sousa, anche se avrei preferito un vecchio marpione tipo Ranieri (che, con la sua Samp, ci diede lezioni, quando ci allenava Juric)
Il problema non è Cioffi, ma una società scellerata che negli ultimi 3 anni ha venduto e svenduto tutto ciò che era possibile, in nome del bilancio e dei lauti compensi al suo proprietario.
Puoi mettere chi vuoi se schieri (e ne dimentico sicuro qualcuno) : silvestri, kumbulla, rahamani, di Marco, udogie, amrabat, Pessina, caprari, zaccagni, Barak, Simeone.
Vero, ma sappiamo che Setti, appena può, vende. Però ha costruito comunque una squadra di categoria (niente a che vedere con gli anni di Cassano e Petkovic). Se battessimo la Salernitano saremmo fuori dalla zona retrocessione.
A Salerno la vedo dura. Non hanno idee in attacco e in difesa fanno troppi errori
Basta difendere setti e marroccu… questa squadra è stata costruita male e in ritardo
Concordo ma temo che Sousa non sia meglio di Cioffi. Coppia d’attacco Verdi/Henry. Lasagna una delusione: utile alla squadra tanto quanto Troianiello, ma immensamente più antipatico e anche incapace di fare spogliarelli. E Troianiello si impegnava anche di più.
L’esonero di Cioffi non ha senso. CHI DEVE ESSERE ESONERATO A CALCI NEL DERETANO E’ IL DIRETTORE SPORTIVO SIGNOR MARROCCU. Mai si è visto un incapace come questo. Non solo non sa nulla di calcio ma è stato fregato da tutti gli operatori di mercato
Ricordo che il tanto vituperato Filippo Fusco, con molta dignita’ che in questa dirigenza non si sa cosa significhi, dette spontaneamente la dimissioni a fronte del suo manifesto fallimento. Questo signor Marroccu ha fatto danni ovunque sia andato. Dimissioni non ne dara’ mai. Vive nascosto, ormai non va neanche in panchina. Ma ne vogliamo parlare? La stampa perche’ non lo incalza?
e se pareggiamo? rimane cioffi?
Forse rimane, ma se lo esonerano la settimana dopo (visto che giochiamo con il Milan)
bastava dare 500.000 euro all’anno in più a juric che era rimasto secondo me adesso 2 allenatori a libro paga + un terzo in arrivo quindi abbiamo speso 4 volte tanto ottimo affare! a meno che non si richiama di francesco o puntare su bocchetti che ormai tutto è possibile.
Bocchetti fa pena pure con la primavera
Juric voleva andarsene, gli era stato offerto un aumento di contratto e aveva ancora un anno di contratto. Juric: ottimo allenatore, ma uomo squallido
Juric non se ne e’ andato per una questione di soldi e tantomeno Tudor o Damico. Se ne sono andati, beh credo sia inutile che te lo spieghi. Chi vuoi che rimanga qui al servizio di un “……… ……”?
Juric se ne è andato per convenienza e ambizione e senza rispettare il contratto. Tudor se ne è andato per la mancanza di programmazione. Aveva fatto un ottimo campionato, rilanciandosi, e sarebbe dovuto ripartire da zero. Ha scelto, giustamente, di non rischiare di bruciarsi e adesso sta facendo molto bene a OM. Ma Setti è questo: appena può vende, e ogni anno l’allenatore si ritrova a ripartire da zero. A meno che non entri in società un altro socio o venda, il nostro orizzonte sportivo è questo. Setti è ultracriticabile ma altri imprenditori dove sono? Guardate anche come sono messi: Vicenza, Venezia, Padova, Chievo.