Il doppio ex ha parlato dell’incontro di domani ai microfoni de L’Arena
Un avversario da non sottovalutare e da affrontare con il giusto atteggiamento sin dal primo minuto: questo il pensiero sul Venezia di Davide Pellegrini, chiamato da L’Arena a presentare la sfida contro i lagunari in programma domani.
Di seguito, infatti, le principali dichiarazioni del doppio ex dell’incontro.
OCCHIO ALLE INSIDIE. «Contro il Venezia non sarà una gara facile e andrà affrontata nel modo giusto. L’Hellas ha già pagato dazio contro le squadre di bassa classifica, quindi servirà non sbagliare l’approccio ed essere concentrati sin da subito».
LA GARA. «Il ritmo sarà fondamentale, perché la peculiarità del Verona è che a livello fisico può creare problemi a tutti. Non aspettatevi però un Venezia barricato in difesa, è una squadra con una propria idea di gioco che sa come fare male».
I SINGOLI. «Per la difesa mi sento di consigliare a Tudor di schierare Coppola: è un giocatore strutturato e anche abbastanza tecnico. La classifica del Verona poi è tranquilla, quindi le condizioni per dare fiducia al ragazzo, che io peraltro ho allenato in Under 16, ci sono. La prima maglia da titolare in Serie A poi certificherebbe il buon lavoro del settore giovanile. Simeone? Sta vivendo un momento che capita spesso alle punte, ma ha dimostrato di saper segnare tanto, quindi deve rimanere tranquillo e non deve ostinarsi a trovare la rete a tutti i costi. Per il derby punto su di lui, così come su Barak e Caprari: un attacco così a Verona non si vedeva da tempo».
L’HELLAS. «Ho lavorato al Verona fino all’anno scorso e credo che abbia margini di miglioramento soprattutto a livello delle giovanili. Il modello da seguire è l’Atalanta, le realtà più durature nascono dalla base: bisogna seminare in basso per raccogliere i frutti in alto, non esistono scorciatoie».


