Il doppio ex ha parlato al Corriere di Verona in vista della sfida di domenica
Atalanta ed Hellas? Il coronamento di una carriera! Parola di Marino Magrin, il quale raggiunto dai colleghi del Corriere di Verona ha ovviamente anche presentato il match in programma domenica al Bentegodi.
Senza perdere tempo, ecco dunque le principali dichiarazioni del doppio ex della sfida.
DOPPIO EX. «Le stagioni con Atalanta e Verona hanno coronato la mia carriera. Io ho dato tutto per entrambe le tifoserie e credo di essere stato apprezzato per questo».
L’ESPERIENZA GIALLOBLÙ. «Landri e Bagnoli mi diedero fiducia e mi portarono al Verona. Quell’anno retrocedemmo all’ultima giornata tra gli applausi dei nostri tifosi: avevano capito che avevamo dato tutto nonostante i problemi economici. Ricordo che io e gli altri “anziani” dello spogliatoio facemmo capire ai più giovani di non creare problemi a riguardo perché volevamo uscirne a testa alta».
LO SCUDETTO. «Il 12 maggio 1985 ero in campo con l’Atalanta e quel giorno fu una grande festa per tutti: l’Hellas realizzò il sogno dello scudetto, noi raggiungemmo la salvezza. Mio figlio nacque a novembre di quell’anno e tifa Verona».
LA SFIDA. «L’Hellas è reduce da una rimonta incredibile, l’Atalanta si sta confermando ad alti livelli: sono due squadre che giocano bene a calcio, quindi credo che quella di domenica sarà una bella partita, anche se non so come finirà».
IL VERONA OGGI. «Tudor è stato molto bravo a entrare nello spogliatoio con la giusta personalità, ha riacceso l’entusiasmo e i ragazzi hanno risposto. Speriamo continuino così. Gli obiettivi? Finire nella parte sinistra della classifica sarebbe un gran risultato, un posto in Europa invece sarebbe il massimo. Io ci spero…».


