Il futuro delle due squadre è anche nelle mani di quattro bomber
Quella del Bentegodi tra Hellas Verona e Brescia non è solo la sfida tra due squadre che puntano al ritorno in Serie A, ma è soprattutto la sfida tra bomber.
Da una parte la coppia toscana Pazzini–Di Carmine, con il primo favorito per una maglia da titolare stasera; dall’altra il duo spettacolo Donnarumma e Torregrossa, che il tecnico Corini è riuscito a far convivere in campo.
Le due punte gialloblù rappresentano, come scrive La Gazzetta dello Sport, il 38% dei gol complessivi del Verona, mentre i 33 gol complessivi degli attaccanti delle Rondinelle ammontano al 57% delle realizzazioni della capolista.
Pazzini ha segnato 3 gol in 7 partite contro il Brescia, tutte in B. Mentre Di Carmine ha sfidato i lombardi 11 volte, uscendo vincitore solo in due occasioni e segnando altrettanti gol, uno con la Juve Stabia e uno con il Perugia.
TITOLARI. Come detto, il Pazzo sembra partire in vantaggio su Di Carmine per il posto al centro dell’attacco dei gialloblù dal 1′, anche se il condizionale è d’obbligo visto che Grosso ha spesso cambiato le carte in tavola.
Corini invece punterà su entrambi i suoi bomber, con il sostegno di Spalek sulla trequarti. Donnarumma, che ha già superato il record personale di 23 gol stagionali (ne ha segnati 24), vuole aumentare il suo bottino contro l’Hellas: ad oggi sono 2 le reti segnate ai gialloblù in 5 stagioni.
Per Torregrossa invece si tratta si un ritorno da ex al Bentegodi. Pur con un rapporto contrattuale molto lungo però (dal 2010 al 2018), l’attaccante siciliano è sceso in campo solo 4 volte con la maglia gialloblù. Tuttavia è sempre stato un professionista ligio al datore di lavoro del momento, e in tre sfide contro l’Hellas ha timbrato due gol, sempre con la maglia del Brescia.
E chissà stasera chi avrà la meglio nella sfida dei bomber…


