L’ex tecnico gialloblù ha parlato della stagione dell’Hellas e non solo
Andrea Mandorlini, ex allenatore di Cremonese e Hellas Verona, ha parlato in un’intervista a L’Arena:
SERIE B. “Non credo che sia cambiato molto. I distacchi sono minimi. Perdi due partite e sei in difficoltà, le vinci ed intravedi la serie A. Il torneo è molto lungo e difficile. Io l’ho fatta a 42 ed anche a 46 partite. Quest’anno ci sono meno partite e bisogna essere “cattivi” ora per l’obiettivo che si insegue”.
GIOCO. “Ma in serie B si vive di momenti. Anche il mio Verona giocava bene due o tre gare e poi la quarta era importante portarla a casa. L’Empoli di Sarri, il Livorno di Nicola, Il Sassuolo di Di Francesco ed il mio Verona, giocavano un buon calcio però in B fatichi a mantenere la continuità di rendimento. Credo che il Brescia e il Lecce giochino un buon calcio. Tutte e due col regista. Anche il Perugia a strappi. Poi naturalmente l’Hellas e il Palermo, anche se hanno avuto delle pause. Non è facile essere i favoriti”.
INTER-ICARDI. “Ma sai, è difficile giudicare. Però vedi un dirigente esperto come Marotta d’accordo con il club ha preso una decisione, dolorosa, ma l’ha presa a tutela del gruppo, dell’allenatore e adesso la cosa sembra risolversi”.
NAZIONALE. “Beh, credo che Roberto stia facendo un ottimo lavoro. Tanti giovani inseriti da subito, ora sono cresciuti e stanno rispondendo. Il vento è cambiato. E’ tornata la qualità. Credo che si possa essere ottimisti”.
TORNARE A VERONA. “L’ho detto un anno fa e lo ripeto ora. Mi piacerebbe lavorare per il Verona, ho casa in città. Con l’avventuriero è dura, ma se riprende a viaggiare… “.



Torna con Mister così ritroviamo l’ entusiasmo di seguire una partita
Ma finché ghe Setti…….lui non ti vuole…….purtroppo
TI RISPETTO COME UOMO ma come allenator……………!!!
Magari Mister…??
Uno di noi
Mandorlini alé alé
GRANDE MISTER.
Ti ringrazio ma stai dove sei stesso gioco degli ultimi 2 allenatori
Torna a casa lassie
dopo osvaldo solo tu ci hai fatto rivivere bei momenti