Da giocatore “spacca-Serie B” a oggetto misterioso: rivedremo mai il l’esterno ammirato negli anni scorsi?
D’accordo, nessuno ha chiesto a mister Grosso di centrare l’obiettivo della serie A entro il 31 dicembre di quest’anno, però ciò non toglie che la crisi in casa Hellas continui.
Il punto con il Palermo ha infatti avuto il sapore di un brodino vegetale, visto che nel prossimo weekend le dirette concorrenti del Verona potranno avvantaggiarsi ancora. Un turno di riposo da maledire, non sappiamo se più o meno della prossima trasferta al āVigoritoā di Benevento.
Una crisi che riguarda tutta la squadra, alla quale mancano due o tre in goal in più di Di Carmine, visto che la “riserva” Pazzini le sue reti le ha giĆ segnate, e quelliĀ degli esterni: da Ragusa, Lee, CissĆØ e Matos ĆØ arrivata infatti una sola marcatura, quello del brasiliano, alla quale va aggiunta quella messa a segno da Laribi, il quale non ĆØ però certo da considerarsi un esterno puro.
Tra i giocatori sopracitati, ce n’ĆØ però uno che più degli altri ha deluso le aspettative: parliamo (verrebbe quasi da dire “ovviamente”) di Antonino Ragusa, un giocatore che in Serie B, almeno in linea teorica, avrebbe dovuto “spaccare il mondo”.
ANTONINO, CHE SUCCEDE? Doveva essere uno dei grandi protagonisti del Verona 2018/2019, e invece finora ĆØ stato una delle maggiori delusioni del mercato estivo di Tony D’Amico. Il ventottenne messinese era arrivato all’Hellas col pedigree di grande ala: avrebbe dovuto far segnare e metterla dentro in prima persona, e invece (come tutti) si ĆØ perso in questo avvio di stagione piuttosto tribolato. Con Salernitana, Reggina e PescaraĀ le sue annateĀ migliori, che lo hanno visto arrivare anche a 9 goal in campionato. Poi, negli ultimi due anni, l’esperienza in Serie A con la maglia del Sassuolo: 55 presenze e solo 4 goal, ma stiamo parlando di un torneo (basti vedere Matos…) che ĆØ anni luce lontano da quello cadetto.
TIMIDO SULLA FASCIA. Ragusa a volte su quella corsia sembra un pulcino. Non riesce più a saltare l’uomo come un tempo, ed ĆØ più volte capitato di vederlo avvitarsi su sĆ© stesso. Un vero peccato. Di lui, finora, si ricordano soltanto le scorribande a Crotone, quando da subentrato fece ammattire la retroguardia calabrese. Una partita vinta meritatamente dai gialloblù, anche se vedendo le difficoltĆ dei pitagorici vien da pensare che non fosse tutto oro quello ammirato allo “Scida” due mesi fa…
SETTE E ZERO. Sono sette le presenze finora racimolate da Ragusa, senza aver segnato nemmeno una rete. Anche Grosso ci ha messo del suo, non insistendo sull’esperto esterno d’attacco siciliano, ma molto dipende anche dalla condizione dello stesso: contro il PadovaĀ ĆØ stato sostituito al 56′, nella farsa di Cosenza non era nemmeno in lista e con il CarpiĀ si era invece accomodato in panchina. Anche al netto dei problemi muscolari, nelle quattro partite successive verrĆ impiegato col contagocce: mezz’oretta a Crotone, out con lo Spezia, in panchina a Salerno, un quarto d’ora con il Lecce, per poi partire finalmente da titolareĀ a Venezia. Da qui in poi, una buona partitaĀ contro il PerugiaĀ e poi un’altra lunga parentesi da dimenticare:Ā anonimo in quel diĀ AscoliĀ e con la Cremonese, schierato praticamente da terzino con il BresciaĀ eĀ ignorato col Palermo, contro il quale ĆØ subentrato a Matos a venti minuti dalla fine della gara.
Insomma, verrebbe da chiedersi: ma ci si crede oppure no ad Antonino Ragusa?
Ć un giocatore ābollitoā oppure vive solo un “momento no”?
A maggio l’ardua sentenza…



E’ un bravissimo giocatore, ragazzo serio che dara’il suo ottimo contributo a tutta la squadra!!
Le con la testa in Sicilia
Spero che l’abbiano ceduto alla virtus
Natalina come tutti!
L’ĆØ solo uno dei tanti FENOMENI rivado con investimento del Paracadute che DOVEVA GARANTIRE una squadra FORTE!!! Invesse solo CIACOLE, ILLUSIONI e investimenti quantomeno discutibili!!! Spero in una clamorosa ( gnanca tanto) RETROCESSIONE, cosƬ el fenomeno El ghe rimette El paracadute……
SEMPRE E SOLO FORZA HELLAS
Ragusa chi? quello che praticamente non ha azzeccato un appoggio ad un compagno in tutto il campionato?
Ć compito della societĆ mettere a proprio agio un giocatore. Probabilmente Setti Garelli e company sono maestri
Gioca col freno a mano. Mettere in panchina please. Abbiamo il piccolo asiatico
Sara’ SarĆ ’ come Ganz?
Dategli un allenatore …. poi chissĆ