Il centrocampista, sbarcato in Inghilterra da svincolato, è stato al centro di un’astuta macchinazione
Come vi abbiamo già detto ieri, Panagiotis Tachtsidis è un nuovo giocatore del Nottingham Forest.
Ciò che però in un primo momento ci era sfuggito è come abbia fatto il club inglese ad aggiudicarsi le prestazioni del centrocampista a mercato già chiuso. L’ex gialloblù, infatti, fino a venerdì scorso era regolarmente tesserato con l’Olympiakos, con cui aveva altri due anni di contratto.
Prima di spiegarvelo, partiamo da un presupposto: i presidenti delle due società in questione sono… la stessa persona! Avete letto bene: il numero uno (nonché proprietario) di Nottingham Forest e Olympiakos è infatti il discusso armatore Evangelos Marinakis, più volte finito alla ribalta delle cronache giudiziarie elleniche per svariati processi a suo carico (corruzione, frode sportiva ed estorsione alcuni dei capi d’accusa).
Sapendo questo “dettaglio”, è quindi più facile capire perché, nella giornata di venerdì, Tachtsidis abbia rescisso il proprio contratto con la squadra del Pireo, accasandosi poi in Inghilterra da svincolato (e quindi tesserabile al di fuori della normale finestra di mercato): si è trattato di un astuto stratagemma del patron greco, che ha quindi trovato il modo di portare in rosso il giocatore fuori tempo massimo, aggirando le regole a cui, a quanto pare, sembrerebbe essere piuttosto allergico…


