Appena arrivato, subito in gol. In carriera non ne ha segnati tanti, ma il calcio di Juric può essere ideale per lui
Fabio Borini è l’uomo copertina del Verona e non poteva essere altrimenti. Nella sua prima mezz’ora in gialloblù ha regalato due giocate super. Il gol e quell’intuizione col mancino che per poco non si infilava nel sette della porta del Bologna. Se Lazovic è stato un vero e proprio demone della fascia, Borini si è messo i panni del Salvatore della Patria.
Con lui il Verona di Juric ha trovato un tesoro. Borini può fare l’attaccante centrale, il trequartista e l’esterno. Di gol non ne ha mai segnati molti ma nel calcio del tecnico croato, che prevede gli inserimenti da dietro, Borini si è adattato subito, scrive L’Arena in edicola questa mattina.
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