L’ex direttore sportivo gialloblù, protagonista anche da centravanti degli inizi della favola del Verona di Bagnoli, è tornato a parlare dell’Hellas:. Mauro Gibellini ha detto la sua sui gialloblù di Marco Baroni e sulla Serie B ai microfoni de L’Arena.
Gibellini: “Serie B lunga e complicata, ma Baroni troverà la quadra”
Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.
SERIE B. «La Serie B è lunga e complicata. Il Palermo è favorito, mentre il Mantova in questi due anni e mezzo è cresciuto tantissimo. L’Empoli mi sembra giovane e alla Samp non credo. Attenti al Sudtirol, lì sono molto seri e Possanzini è un bel mister. Il Verona potenzialmente è forte e lo metto nelle prime tre del campionato. Ben allestito, anche se ci sono dei calciatori che hanno ancora delle scorie dalla retrocessione. Quelle mezzore da grande squadra, devono diventare almeno un tempo e mezzo. Baroni e bravo e troverà la quadra».
IL LEADER. «Non mi è piaciuta in un paio di gare la difesa. È apparsa in balia degli avversari, dev’essere più affidabile. E poi sapete cosa ho notato? Ho fatto caso che ci sono dei buoni giocatori ma manca un vero leader. A volte esagerava, ma a me piaceva molto Duda. Quello sì è un giocatore di personalità».
SOGLIANO, SUSLOV E CERBONE. «Sono convinto che Sogliano a gennaio farà un ritocco importante. A parte che l’Hellas è prematuro da giudicare. Prendete Suslov, per me se si accende lui, il Verona va sul velluto. L’infortunio dev’essere alle spalle e la testa libera. Spero che per il ragazzo sia così. E poi per me un giocatore come Cerbone dev’essere titolare. E’ giovane e ha un altro passo rispetto ad altri. Ha fame e mi sembra che i tifosi l’abbiano già adottato».



Con l’ebete in panchina no me par db