Bergamaschi: “Speriamo sia la volta buona per vincere al Meazza!”

Il doppio ex di Milan-Verona, raggiunto dai microfoni di HV Channel Radio, ha presentato la sfida in programma domani sera

È uno dei tanti grandi doppi ex di MilanVerona, ma la sua fede è dichiaratamente gialloblù: stiamo parlando di Franco Bergamaschi, scaligero “de soca” nonché ambasciatore del club di via Olanda.

Raggiunto dai microfoni di HV Channel Radio in occasione della nuova puntata di Salotto Gialloblù, l’ex centrocampista ha quindi presentato la sfida del Meazza, allargando comunque il discorso a tanti altri argomenti.

Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.

DOPPIO EX. «È stato un piacere giocare al Milan, ma io sono tifoso del Verona e questa fede si è acuita ancora di più quando ho smesso di giocare. La differenza tra le “grandi” e le “piccole” dell’epoca? Allora le “big” erano già molto organizzate, mentre le “provinciali” facevano tutto in modo un po’ più blando. Un esempio è Garonzi, uno molto “casereccio”. Anche se con me non ha mai dovuto farlo, era uno che battagliava parecchio quando c’era da parlare di soldi, però alla fine dava quello che prometteva. È stato un grande presidente».

LA “MALEDIZIONE”. «A San Siro non abbiamo mai vinto, però ci siamo riusciti tante volte in casa. Speriamo comunque che questa sia la volta buona, anche perché giocare senza il pubblico di casa potrebbe essere un vantaggio per l’Hellas».

LA “FATAL VERONA”. «Ricordo bene la Fatal Verona, ma non c’è molto da dire: noi disputammo la nostra partita, onorando così l’onore del gioco del calcio».

L’INIZIO DI STAGIONE. «Il Verona, nonostante i tanti cambiamenti, ha dimostrato di essere ancora molto competitiva, e di questo va dato merito anche all’allenatore. Giocare a porte chiuse poi non è facile per i calciatori, soprattutto quando sei abituato a una tifoseria come quella del Verona, quindi bisogna a fare davvero tanti complimenti a questi ragazzi».

GLI UOMINI-CHIAVE. «Non conosco di persona Juric, però vedendo come gioca la sua squadra e come parla è evidente che di calcio ne capisca. Penso inoltre che sia davvero un grande motivatore. Un giocatore che mi piace? Credo che in questo Verona ci siano tanti buoni giocatori, ma il mio preferito è Zaccagni, un ragazzo che seguo da tempo».

LA SFIDA. «In generale mi aspetto una partita gagliarda, con il Verona che cercherà di attaccare: in fondo credo sia questo l’unico modo per mettere in difficoltà il Milan. Non sarà facile, ma non lo sarà nemmeno i rossoneri».

I TIFOSI. «Io vedo sempre un grande attaccamento alla maglia da parte dei tifosi. Peccato per questa emergenza che ha allontanato la gente dagli stadi, ma speriamo che tutti possano tornarci il prima possibile».

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
5 anni fa

Sperare non ci costa niente

Articoli correlati

Mosquera ha un impatto devastante. Molto bene anche Le Borgne, stecca invece Suslov...
daniel masquera hellas verona-vicenza
El Bufalo ha parlato al termine del derby deciso dalla sua doppietta...
marco baroni verona-vicenza
Il tecnico in conferenza ha reso noto l'infortunio occorso al suo esterno...

Altre notizie