ESC. CH – Women, Hoydal: “Voglio dimostrare cosa so fare. Su Edmundsson…”

L'attaccante dell'Hellas si è raccontata in esclusiva ai nostri microfoni

petra hoydal hellas verona women
Ph. Riccardo Donatoni

Dopo qualche mese di fisiologico adattamento, Petra Hoydal si è presa l’attacco del Verona: l’ala classe 2005, arrivata all’Hellas lo scorso settembre, nelle ultime partite ha infatti trovato sempre più spazio, prendendosi i gradi di titolare nell’attacco di Simone Bragantini.

Curiosi di conoscerla un po’ meglio e di parlare con lei del campionato delle Women gialloblù, abbiamo quindi deciso di raggiungerla per una chiacchierata.

Di seguito, dunque, la nostra intervista esclusiva alla prima giocatrice faroese della storia del Verona.

Dalla Scandinavia all’Italia: il primo impatto di Hoydal

Dalle Isole Far Oer a Verona: come mai hai scelto l’Hellas?
«Prima di arrivare qui giocavo in Danimarca, ma quando mi è arrivata la proposta del Verona l’ho vista come l’opportunità di iniziare un nuovo grande capitolo della mia carriera e della mia vita. Accettare mi è quindi sembrato scontato».

Come ti trovi in Italia e a Verona? Cosa ti piace di più? E cosa magari ti manca di casa?
«Sicuramente mi piacciono molto le temperature italiane: da dove vengo io c’è un po’ più freddo (ride, ndr)! Le persone qui sono inoltre molto estroverse, gentili e disponibili. Di casa ovviamente mi mancano la famiglia e gli amici. Qui poi mangio tanta pasta e tanta pizza, ma a volte mi manca la cucina delle mie parti…».

Curiosamente, c’è un tuo connazionale anche nella squadra maschile. Conoscevi Edmundsson? E vi siete già incontrati?
«Le Far Oer sono un Paese piccolo (circa 55.000 persone, ndr) e quindi ci conosciamo l’un l’altra. Sin qui, però, non ci siamo ancora mai incontrati personalmente».

Che differenze stai riscontrando tra il calcio italiano e quello scandinavo?
«Sono due stili diversi: qui si gioca un calcio più tecnico, mentre in Scandinavia è più fisico e “ruvido”. Entrambi comunque ti permettono di crescere sotto diversi aspetti».

Hoydal sul campo e sulla stagione

Ci racconti che tipo di attaccante è Petra Hoydal?
«Penso di essere una giocatrice veloce e con un buon senso del gioco. Ovviamente mi piace segnare, ma mi reputo un’attaccante a tutto tondo: mi piace anche fare assist e aprire gli spazi per le mie compagne».

Dopo un primo periodo di adattamento, ora stai giocando parecchio: sei contenta e soddisfatta?
«Appena arrivata ho ovviamente dovuto adattarmi a una situazione completamente nuova, ma ora sono molto felice: sono in un bell’ambiente, sto migliorando il mio calcio e sto giocando molto».

La squadra non sta vivendo un gran momento: cosa vi sta mancando?
«È difficile individuare una motivazione specifica per questo momento (tre punti nelle ultime nove partite, ndr), ma sicuramente ci sta mancando qualcosa sotto diversi punti di vista. Dobbiamo però riuscire a venirne fuori come squadra e penso che, lavorando duro, ce la faremo».

Vi sentite ancora tranquille per quanto riguarda la corsa salvezza o negli ultimi tempi è subentrata un po’ d’ansia?
«Personalmente non avverto la paura di retrocedere. Penso che miglioreremo e che risaliremo la china, ma ovviamente dobbiamo riuscire a dare una svolta a livello mentale e lavorare per trovare i risultati che ci servono per salvarci».

Per la prossima partita tornerete finalmente a giocare all’Olivieri. Che partita ti aspetti contro il Cesena?
«Il Cesena è una squadra molto tecnica e forte, quindi sarà una sfida dura. Noi dobbiamo riuscire a fare un passo in avanti, cercando di giocare la palla più velocemente, vincendo al contempo più duelli e seconde palle».

Obiettivi raggiunti e altri da raggiungere

A vent’anni hai già giocato e segnato con la tua Nazionale maggiore. Cosa significa per te la maglia delle Far Oer?
«Per me significa molto e sono molto orgogliosa di rappresentare il mio Paese. Credo che chiunque sarebbe fiero di vestire la maglia della propria Nazionale, quindi ne sono molto felice, così come lo è la mia famiglia».

Chiudiamo con i tuoi obiettivi personali per questa stagione…
«Adesso che ho iniziato a giocare con regolarità, voglio mostrare cosa so fare e aiutare la squadra a raggiungere la miglior posizione di classifica possibile. Inoltre devo ancora trovare il primo gol, quindi spero arrivi presto!».

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