Intervistato dai colleghi de La Gazzetta dello Sport, Mario Frick è tornato a parlare della sua stagione vissuta con la maglia del Verona culminata con la retrocessione in Serie B.
Queste, dunque, le principali dichiarazioni dell’ex attaccante gialloblù:
«Durante la stagione 2001/2002 in panchina c’era Malesani, l’allenatore da cui ho imparato di più. Iniziai a giocare da ottobre in poi e segnai sette gol.
Peccato per la retrocessione. C’erano problemi finanziari, nel girone di ritorno non prendemmo una lira. Eravamo scontenti, incazzati, ma forti: Gilardino, Mutu, Camoranesi, Oddo, Italiano… Ma come si fa a retrocedere con una squadra così?
La maglietta con la scritta “La vie c’est fantastiche quando segna Mario Frick”? Me la regalò un tifoso. Se la ricordano ancora».



Ma va? Zio can le sa anca i sassi…
C’era Pastorello, sono passati tanti anni ma cji la dimentica quella retrocessione?