Gamba e corsa al servizio della Primavera: Luca Szimionas è uno dei capisaldi della Primavera di Paolo Sammarco che raramente rinuncia a lui (l’unica partita sin qui saltata è stata per squalifica).
Per conoscerlo un po’ meglio, lo abbiamo quindi raggiunto per una lunga chiacchierata, durante la quale abbiamo toccato diversi argomenti.
Di seguito, dunque, la prima parte della nostra intervista esclusiva al centrocampista del Verona.
Szimionas e l’impatto con Verona
Arrivi al Verona nella stagione 2022/2023, approdando nell’Under 17. Perché hai scelto l’Hellas?
«Sono venuto a provare con il Verona e sono stato selezionato. Ho trovato una buona squadra, una bella città e dei grandi tifosi. Mi è anche piaciuto molto come il mister di quella squadra, Mauro Coppini, mi ha parlato. Da lì è iniziata la mia storia con l’Hellas».
Com’è stato l’adattamento in nuovo Paese e in un calcio diverso?
«Il calcio che ho trovato qui è molto diverso da quello romeno. I primi tre mesi, poi, sono stati abbastanza difficili perché ero da solo, ma quando è arrivato Vermesan ci siamo aiutati a vicenda. Dopo un anno, quando ho imparato un po’ di italiano, tutto è stato molto più semplice».
Rimanendo su Vermesan, com’è il vostro rapporto? Vi conoscete da tanto…
«Sì, era con me anche al Ripensia Timisoara e siamo arrivati al Verona a tre mesi l’uno dall’altro. Siamo molto amici e sono contento perché il mister sta dando fiducia a entrambi, permettendoci di giocare ancora insieme».
Un combattente per l’Hellas
Passando al campo, ti racconti un po’ come giocatore?
«Mi ritengo un combattente. Sono un giocatore che corre, che in campo parla molto e che cerca di recuperare tanti palloni».
Tra le tue caratteristiche principali non c’è invece il gol, ma quest’anno hai trovato la prima marcatura in Primavera 1: che emozione è stata?
«C’è un po’ di rammarico perché non abbiamo vinto quella partita, ma l’emozione è comunque stata grande perché non è facile segnare in Primavera 1».
Sin qui in Primavera, tra campionato e Coppa, hai racimolato un’ottantina di presenze. Possiamo considerarti un veterano di questa squadra?
«Sì, ho disputato un buon numero di partite e mi sento un po’ un veterano di questo campionato e di questa squadra. Ovviamente sono contento perché, se ho giocato così tanto, vuol dire che il mister crede in me».
Com’è il tuo rapporto con Sammarco? E cosa ti chiede il mister?
«Con il mister c’è un ottimo rapporto: parliamo molto, sia in partita che in allenamento, e mi fa giocare tanto, quindi sono contento. Spesso mi chiede di giocare più veloce e io ci provo».
Szimionas tra passato e futuro
Il momento più bello e quello più brutto vissuto sin qui?
«L’emozione più grande è probabilmente stato quando abbiamo raggiunto i play off con l’Under 17, al mio primo anno qui. Il momento più brutto è stato invece l’ultima partita di campionato della scorsa stagione, quando abbiamo perso contro il Monza e non siamo quindi riusciti ad andare ai play off per un punto».
Capitolo Nazionale: a settembre hai esordito in Under 21. Cosa significa per te rappresentare il tuo Paese?
«Per me approdare in Under 21 è motivo di grande orgoglio perché l’ho fatto “saltando” l’Under 20, il che vuol dire che il CT mi ritiene un buon giocatore. Un giorno spero di realizzare il sogno di giocare in Nazionale maggiore».
Per la seconda parte dell’intervista, clicca QUI!



Bell’intervista, molto interessante questo giocatore!