Soprattutto in queste ore, successive alla sonora sconfitta contro il Milan, sono molti i mugugni nei confronti di Victor Nelsson, reo di aver commesso un fallo troppo ingenuo per la sua esperienza al Meazza, concedendo ai rossoneri un rigore che di fatto ha chiuso la partita a inizio secondo tempo.
I malumori nei confronti di Nelsson sono giustificati?
Ma questi malumori nei confronti del difensore gialloblù sono davvero giustificati? Se andiamo ad analizzare fin qui il suo campionato, sono più luci che ombre per il danese. Si sa, il tifoso ha la memoria corta e probabilmente il giudizio è condizionato dalle ultime prestazioni contro Fiorentina e Milan: con i viola si fa scappare Kean (che ha graziato i gialloblù) per tutta la gara, mentre con i rossoneri commette un’ingenuità su Nkunku in area di rigore. Ma diciamocelo, in Premier League lo avrebbero fischiato questo rigore? Ecco, appunto.
Una nuova solidità con Nelsson
Anche perché, per il resto, l’ex Roma è sempre stato all’altezza, se non di più, del Verona. Senza dimenticare che la squadra di Paolo Zanetti arriva da un campionato in cui è stata la seconda peggior difesa con sessantasei gol subiti. Certo, il reparto arretrato era completamente diverso, ma Coppola e Ghilardi erano davvero più forti di Nelsson? Giovani, italiani e di belle prospettive, certo. Ma con tutti gli svantaggi del caso. Talenti acerbi con tutta una carriera davanti che hanno fatto (e faranno) i loro errori per maturare. I numeri lì dietro lo hanno confermato, anche se poi alla fine la salvezza è arrivata. Il classe 1998, invece, arriva già da dieci anni tra i professionisti in cui ha calcato i campi di Danimarca, Turchia (quasi centocinquanta presenze con il Galatasaray) e Serie A. Senza dimenticare i diversi gettoni europei tra Europa e Champions League. Un curriculum che ha aiutato a portare di certo più solidità a tutto il Verona.
La costanza di Nelsson
E tornando alle prestazioni nella stagione in corso, già alla prima giornata contro l’Udinese si è eretto a leader del terzetto difensivo. Escludendo poi la Lazio, contro la Juventus ha tenuto al meglio Vlahovic, contro il Pisa ha annullato Nzola e contro l’Inter non ha fatto vedere il pallone a Lautaro… Senza dimenticare tutte le altre ottime prestazioni, in cui sono arrivate sì sconfitte, ma non di certo per suoi svarioni difensivi. Forse a Genova poteva leggere meglio la traiettoria del pallone sul gol di Colombo, ma anche nella prima vittoria ai danni dell’Atalanta, si immola su De Ketelaere salvando probabilmente il risultato. Ora gli serve soltanto rimettere la testa sui binari, ma l’esperienza per non sbandare è dalla sua parte. E se Zanetti continua a schierarlo “sacrificando” Bella-Kotchap sulla sinistra, una motivo ci sarà…



E bravo e sa difendere.
Bollito
Quest’anno abbiamo una super difesa💪🏻💪🏻💪🏻❤️
Il secondo gol del Cagliari è opera sua con quella scivolata ad minchiam
Secondo me non è un marcatore o difensore purissimo per questo a volte va in difficoltà però da qua metterlo in panchina ghe ne vol … ! Anche perché con chi lo sostituisci con Ebosse o Valentini ???che non mi sembrano tanto meglio fino adesso …
Me lo tengo ben stretto l’Ammiraglio
Ad oggi mi sembra più che positivo il campionato del danese. È un fattore importante per la nostra retroguardia. Bravo Victor
Un rigore assurdo come quello di domenica me lo aspetterei di piu’ da un Coppola o Ghilardi, non da uno esperto come lui. Non e’ ammissibile fare un errore cosi’ grave sul 1-0 per loro. Ci ha fatto perdere la partita. SE NE STIA’ IN PANCHINA PER QUALCHE GIORNATA!!!!!!!!
Discontinuo… deve essere più attento e continuo nelle prestazioni.
E comunque a parti invertite il rigore non lo avrebbero dato!!