Tra le note più liete di questo inizio di stagione dell’Hellas Verona Women c’è sicuramente Valentina Colombo: l’attaccante classe 2003, arrivata in estate dopo tre stagioni al Bologna, in questo inizio di campionato si è già guadagnata un ruolo centrale nella squadra di Simone Bragantini, ripagando la fiducia con prestazioni, gol e assist.
Per conoscerla un po’ meglio e analizzare queste prime sei gare e il prosieguo del campionato, abbiamo quindi deciso di raggiungerla e di scambiare con lei due chiacchiere.
Di seguito, dunque, la nostra intervista esclusiva.
Cominciamo un po’ da te: ti abbiamo già vista in azione, ma ci racconti un po’ che giocatrice sei?
«Sono sempre stata una prima punta, ma in passato sono stata adattata sia sull’esterno che sulla trequarti. Quest’anno sin da subito sono partita sulla fascia e devo dire che mi trovo bene perché sento di avere gamba. Io comunque mi adatto molto facilmente, a prescindere da modulo e posizione».
In estate hai scelto il Verona: cosa ti ha convinta?
«L’anno scorso da gennaio in avanti ho avuto poco spazio al Bologna e quindi cercavo una realtà in cui rimettermi in gioco e dimostrare le mie qualità. Verona è una bella piazza, la società è serie e la squadra è buona, quindi ho colto la palla al balzo».
Siete un gruppo piuttosto nuovo: come sono stati questi primi mesi di adattamento e di “amalgama”?
«Le ragazze che c’erano qui sono state bravissime e integrare me e le altre nuove arrivate. Si è subito creato un bel gruppo e questo poi si riflette in campo».
E come ti stai trovando con Verona come città?
«Verona mi piace un sacco. Non è troppo grande ed è molto bella».
Mister Bragantini ti ha dato molta fiducia: com’è il rapporto con lui?
«Premetto che ci conosciamo ormai da tempo: l’ho avuto a Brescia, a Riccione e a Bologna, quindi è un po’ che lavoriamo insieme. Sento molto la sua fiducia e di questo gli sono grata. In questo lungo periodo, poi, il mister ha imparato a capire quando ho qualcosa che non va e quindi mi dà sempre una grande mano a rimettermi in carreggiata quando serve».
Parliamo del campionato: siete partite bene, poi c’è stato un periodo di leggera flessione e ora siete tornate a vincere. Come giudichi queste prime sei gare?
«Questa squadra meriterebbe una classifica migliore rispetto a quella che ha al momento. Abbiamo lasciato per strada punti importanti: penso per esempio alla partita contro il Venezia, un match in cui non siamo riuscite a concretizzare quanto creato. Ora però abbiamo ritrovato la strada giusta e domenica scorsa è arrivata una grande vittoria. Adesso dobbiamo continuare a fare ciò che stiamo facendo, sempre con lo stesso spirito e con lo stesso entusiasmo».
Sei presenze, tre gol e un assist: il tuo avvio di campionato è stato notevole…
«Sì. Non sono mai stata abituata a segnare così tanto. L’anno scorso per esempio ho segnato due o tre gol nell’intero campionato, facendo più che altro “lavoro sporco”, rientrando in difesa e fornendo assist. In questa stagione invece sono partita bene e quindi sono molto contenta!».
Domanda semiseria: rosichi un po’ per aver segnato solo nelle partite in cui non avete vinto?
«(Ride, ndr) Sì! A un certo punto ho anche pensato di essere io a portare sfortuna con i miei gol!».
Alla prossima c’è la Freedom, squadra che da qualche anno sta facendo bene: che partita ti aspetti?
«Sarà una partita tosta. Loro partono a mille e hanno delle buone giocatrici. Sappiamo cosa aspettarci».
Parlare di salvezza per l’Hellas Verona Women di quest’anno sembra francamente un po’ riduttivo: vi siete poste un obiettivo di squadra?
«Sicuramente il nostro obiettivo è arrivare il più in alto possibile. Credo che questa squadra abbia le qualità per arrivare almeno al di sopra della metà della classifica. Un obiettivo potrebbe essere arrivare tra le prime cinque, ma vediamo come evolverà la stagione».
E qual è invece l’obiettivo di Valentina Colombo? Con questi numeri possiamo provare ad abbozzare almeno una doppia cifra?
«Sì, sarebbe bello riuscirci e sarei contenta di riuscirci. L’importante per me comunque è aiutare la squadra a raggiungere i nostri obiettivi».


