Sogliano: “Abbiamo fatto quello che potevamo sul mercato. Su Baldanzi e Faivre…”

Il direttore sportivo gialloblù ha parlato dopo il termine del calciomercato

Intervenuto in conferenza ai microfoni della sala stampa della sede di via Olanda, Sean Sogliano ha parlato come di consueto della sessione di mercato appena terminata, ma anche della stagione che sta per entrare nel vivo.

Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del direttore sportivo gialloblù.

BALDANZI E FAIVRE. «Gli ultimi giorni di mercato sono sempre un po’ particolari, e l’ultimo è proprio un mondo a sé. Volevamo capire se ci fosse la possibilità di chiudere Baldanzi, un elemento “in più” che però poteva alzare il livello della squadra. Il giocatore era convinto e veniva volentieri, e questo è importante, ma poi la notte precedente all’ultimo giorno di mercato la Roma ha bloccato il trasferimento. Il rifiuto di Faivre? Ho provato a prenderlo perché aveva caratteristiche simili a Baldanzi, ma lui prima ha accettato e poi ha cambiato idea all’ultimo perché non era convinto al 100%. Io comunque voglio giocatori che vanno a dormire con la maglia del Verona, quindi a me sta bene come sono andate le cose».

GLI SVINCOLATI. «Il nostro mercato è chiuso, anche se nel mondo del calcio non è mai così. Abbiamo posti in lista, ma non dobbiamo per forza prendere qualcuno. Se un giocatore libero può darci una mano, lo valuteremo con le nostre condizioni».

LE PRIME SENSAZIONI. «A Udine ho sentito parole belle per una squadra nuova, poi abbiamo fatto una match in cui abbiamo perso pesantemente e ho sentito che dobbiamo iscriverci in Serie C. La nostra difficoltà è che ripartiamo da zero: abbiamo perso giocatori forti, ma ne sono arrivati altri. Conta il campo e dobbiamo lavorare tanto per conoscerci e compattarci quanto prima».

PRESIDIO. «Quando si cambia proprietà ci sono sempre certe aspettative, ma io non sono un martire: sono qui da quattro anni e sono orgoglioso di essere il d.s. del Verona, ho messo il club davanti anche alla mia vita privata e continuerò a farlo. Presidio mi ha detto che questo non sarà un anno semplice, ma ha dimostrato di voler fare bene. Noi dobbiamo andare avanti e combattere tutti insieme fino alla fine, non dividerci in fazioni dopo appena due giornate di campionato. Sappiamo che in Italia ci sono proprietà con altre possibilità rispetto a noi, ma sul mercato sono arrivati calciatori che daranno il massimo e che ci saranno soddisfazioni. Abbiamo fatto quello che si poteva fare, in futuro ci auguriamo di fare di più. Non è che l’Hellas ha fatto poco, ma sono le altre ad aver fatto tanto: le tre neopromosse, per esempio, possono stare tranquillamente a metà classifica. Per noi sarà dura e dovremo restare uniti, umili e affamati per fare un’altra impresa».

GLI ACQUISTI. «Seguivamo Giovane da un anno e mezzo, ma era sotto contratto con il Corinthians e non riuscivamo a prenderlo. Gli agenti poi sono stati corretti e hanno trattato con noi. Ha potenzialità e testa e vuole affermarsi in Serie A. Cham doveva fare la spola tra prima squadra e Primavera, ma in ritiro ci ha sorpreso. Bisogna però lasciarlo tranquillo perché è un 2006 che arriva dalla Serie D. È comunque un ragazzo che ha voglia di emergere, anche perché quando si arriva dal basso si conosce l’importanza di fare il risultato e io amo quel tipo di giocatori. Si è meritato una chance e noi gliela stiamo dando. Belghali invece è un profilo più offensivo e di grande personalità. Tanti arrivi in prestito con diritto di riscatto? Con questa formula hai un anno di tempo per capire se i calciatori sono arrivati nel posto giusto. Per noi è un vantaggio, non un problema».

LE CESSIONI. «Mitrovic è un bravissimo ragazzo che può fare bene, ma non si possono tenere tutti. Gli auguro di fare bene in Olanda. Braaf? È un grande talento che ha fatto degli errori, e lui lo sa benissimo. Noi però non avevamo più tempo per aspettarlo: la nostra priorità è il Verona e quindi abbiamo concordato la rescissione».

IL RINNOVO. «Non importa se la firma di Montipò è arrivata un po’ in avanti con i tempi, ciò che conta è che abbia rinnovato. Ora deve mettere in campo le buone prestazioni che ci servono».

LA VECCHIA GUARDIA. «A Dawidowicz abbiamo proposto il rinnovo, ma lui ha scelto di andarsene. Credo abbia sbagliato, però ognuno decide per sé stesso. Discorso simile per Duda: abbiamo provato a trattenerlo, anche perché per noi era un giocatore importante, tuttavia pure lui ha voluto andare via. Al contrario dell’anno scorso, a Lazovic non abbiamo invece proposto il rinnovo: era amareggiato per aver giocato poco e a una certa età si deve essere contenti. Faraoni invece negli ultimi anni ha trovato poco spazio e in queste situazioni è normale non prolungare. La vecchia guardia faceva senz’altro spogliatoio, ma abbiamo bisogno anche di calciatori che giochino, altrimenti possono fare i collaborati tecnici…».

L’ITALIANITÀ. «In Serie A è difficile trovare un giocatore italiano che il Verona possa permettersi di comprare. Gli unici giocatori che si potevamo prendere erano del Monza, ma guadagnavano quanto cinque dei nostri. Noi preferiamo farli crescere dal vivaio e farli esordire come fatto con Coppola, Ghilardi, Terracciano, Kumbulla e Zaccagni. Il problema è che poi siamo costretti a venderli. La questione dell’assenza degli italiani va risolto nella stanza dei bottoni: obbligando a farne giocare cinque per squadra, vedrete che giocheranno anche nel Verona. Il problema è a livello nazionale, non solo dell’Hellas».

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6 mesi fa

Penso che con Baldanzi , se non è arrivato è stata colpa nostra ! E sogliano lo sa!!

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6 mesi fa

Tante promesse e basta abbiamo una squadra da serie b peggio del l anno scorso fate pietà! Non meritate tutti i tifosi che avete!

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6 mesi fa

Lui è Zanetti non solo lavorano per il Verona ma lo amano ,veronesi come noi.

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6 mesi fa

Manda via questi merichen e comanda tu

temu
temu
6 mesi fa

ghe sarea liberi i fratelli Ferroni oltre a pizzinat e soligo

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6 mesi fa

ma infatti il mercato non è chiuso perchè ci sono un sacco di giocatori svincolati in attesa di chiamata e sono sicuro che Sogliano ha in mente qualcosa.

Mirkaccio
Mirkaccio
6 mesi fa

Io ora prenderei lo svincolato Josh Brownhill, centrocampista bravo e saremmo a posto per un po’

Piero
Piero
6 mesi fa

Su Sogliano niente da dire,la società poteva dirlo che anche quest’anno le possibilità economiche erano pari a zero così nessuno si illudeva dopo anni di ansia,i giocatori che sono arrivati(prestiti)non sembrano male però non vorrei che l’amalgama possa arrivare troppo tardi 🤔

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6 mesi fa

Sogliano presidente

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6 mesi fa

Bisogna cominciare alla grande battendo il Cremona! Hanno speso ma non sempre poi si ingranano come Empoli anno scorso,partito alla grande ,poi finito in B .

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