Intervenuto in conferenza stampa, Paolo Zanetti ha parlato in vista della sfida contro l’Udinese in programma nella serata di lunedì.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del tecnico gialloblù.
IL CAMPIONATO. «Non vediamo l’ora di iniziare, affrontiamo questa Serie A con grande entusiasmo. Sappiamo che sarà un campionato difficile, con delle difficoltà, ma con il giusto atteggiamento si può migliorare e superare diversi ostacoli. Siamo arrivati alla fine della scorsa stagione che eravamo tutta un’altra squadra rispetto all’inizio e anche quest’anno sappiamo che ci sarà da lavorare per crescere il più velocemente possibile e diventare una squadra scomoda per tutti. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Assolutamente mezzo pieno, anche perché è solo con la positività che si può migliorare. Dobbiamo far cambiare idea ai pessimisti, anche perché questa piazza non merita di soffrire così tutti gli anni».
L’ALLENAMENTO. «Oggi abbiamo ricevuto l’abbraccio della nostra gente e credo che i nuovi abbiano capito cosa voglia dire l’Hellas. Dobbiamo sempre fare il massimo per noi, per il club e soprattutto per i nostri tifosi. Sarebbe bello ripeterlo in futuro».
L’UDINESE. «Ogni punto è importante, soprattutto in Serie A. L’Udinese è un avversario forte, attrezzato, fisico e forse più rodato di noi. Hanno cambiato qualche giocatore, ma hanno caratteristiche simili all’anno scorso e giocare a Udine è difficile per tutti, non solo per noi. Firmo per il pareggio? Non partiremo sconfitti: andremo a fare la nostra partita per cercare punti».
LA FORMAZIONE. «Lunedì gioca Montipò. Le trattative per i rinnovi sono lunghe e non riguardano la parte tecnica: sia io che Lorenzo siamo concentrati sul campo. Ebosse sarà della partita, vediamo se dall’inizio, in caso contrario è pronto Frese. Ho comunque più di qualche ballottaggio: devo per esempio capire se dare fiducia a un giovane come Cham, chi schierare in mezzo tra Niasse e Yellu e chi affiancare a Giovane in avanti».
I SINGOLI. «Giovane è un giocatore già pronto per la Serie A sotto il punto di vista tecnico, ma non dimentichiamoci che non giocava da otto mesi. Tutte le partite che sta disputando lo aiutano a ritrovare la forma, ma a livello fisico sente ancora un po’ i carichi di lavoro e quindi avrà bisogno di tempo per essere al meglio. Nelsson è un acquisto importante. Lo seguivamo da tempo e lo volevamo già a gennaio, ma alla fine era andato alla Roma. È un giocatore esperto che va a sostituire Coppola, con il quale condivide delle caratteristiche. Ci darà una grossa mano mano. Belghali? È talentuoso e ha un’ottima tecnica, anche se deve mettere su un po’ di muscoli e crescere un po’ in fase difensiva. Questi tuttavia sono aspetti su cui si può lavorare, mentre il talento che ha è innato. Dovrà adattarsi al calcio italiano, però credo che anche lui ci possa aiutare molto».
L’INFERMERIA. «Suslov tornerà nel girone di ritorno, mentre per Ebosse faremo dei test domani: visto anche l’infortunio di Valentini è un giocatore troppo importante per noi, quindi non possiamo rischiare che si faccia male seriamente. Valentini ne avrà per almeno un altro mese e mezzo, anche se è un giocatore che tende a recuperare più velocemente rispetto alla media. Per il resto, tutto ok».



Non poteva dire altro, ad ogni modo c’e’ di buono che (forse) hanno capito che gli allenamenti a porte aperte in citta’ sono positivi per la squadra e i tifosi.
Che Montipo’ debba ancora firmare il rinnovo è una cosa pazzesca!
E il portierone che non ha ancora firmato ??? Bla bla bla Grandissimo Montipò che vi prende in giro SOCIETÀ NO PESSIMA PEGGIO!!!!
Vai, prova
allena….non far conferenze
Forza verona sempre