Intervenuto in conferenza stampa ai microfoni dell’area media de La Pineta a Folgaria, Paolo Zanetti ha commentato il successo ottenuto quest’oggi dal Verona sul Rovereto.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate dall’allenatore dell’Hellas.
LA PARTITA. «Tchatchoua e Frese hanno giocato più alti perché, compatibilmente con il livello dell’avversario, vogliamo cercare di imporre il nostro gioco e i ragazzi lo hanno fatto bene. Mi è anche piaciuta l’attenzione messa in campo: non abbiamo subito tiri in porta e non ci sono stati errori grossolani dettati da cali di concentrazione che, in queste gare, possono capitare. Oggi avevamo una cornice di pubblico impressionante: sentire l’amore della nostra gente ci dà grande spinta e quindi ci tenevamo a fare bella figura. Penso che ci siamo riusciti e questo è ciò che conta».
IL MODULO. «A livello difensivo abbiamo già degli automatismi, quindi per la prossima stagione ripartiremo con questa retroguardia a tre. Poi, in base alle caratteristiche dei giocatori che arriveranno dal mercato, vedremo come sviluppare il modulo e il modo di giocare».
I SINGOLI. «Giovane deve alzare la condizione fisica dopo otto mesi senza giocare. Per lui questo è un periodo utile a ritrovare confidenza con il campo, però ha fatto vedere di avere buone qualità e ha anche segnato. Frese braccetto o “quinto”? Ha gamba, potenza, rapidità, un buon piede e può impostare l’azione, oltre a essere molto duttile, tutte caratteristiche che lo rendono in grado di ricoprire sia il ruolo di esterno a tutta fascia che quello di difensore nei tre dietro. Al momento però a sinistra siamo scoperti, quindi continuiamo a lavorare in questa posizione».
L’INFERMERIA. «Mosquera sta continuando il recupero per un’infiammazione all’adduttore, sta meglio e a breve dovrebbe rientrare. Per la Virtus dovrebbe esserci. Harroui dovrebbe riaggregarsi al gruppo entro una decina di giorni, mentre Montipò già la prossima settimana sarà con noi. L’assenza di Suslov? Ieri ha fatto un lavoro aerobico molto pesante e oggi abbiamo preferito non rischiarlo. Anche lui sarà a disposizione per la prossima partita».
IL MERCATO. «Ghilardi è venuto a Folgaria a lavorare e, se rimarrà, lo farà perché lo vorrà. Ovviamente sarei contento se restasse perché io credo molto in Daniele, ma sappiamo che per lui c’è qualcosa di importante: qualora arrivasse un’offerta congrua e lui dovesse andare in una “big”, per me sarà comunque motivo di orgoglio. In ogni caso, finché è qui si allena con noi».



Certi commenti fanno pena , ma da ex clivensi cosa vuoi pretendere !!!
Non sopportoZanetti
Te zughi mia contro squadre grosse ,Parche la società non I vol mia farne far bruta figura anca in amichevoli,Pensa come te si meso
La sean-zan-zan
La fabbrica Zanzi la paga el minimo sindacale, Zanetti se fossi in lui andrei fora dalle Bale,questi qua’ sono un fondo de pitocchi ,non capiscono la realtà calcistica,i pensa de zugar al rodeo dei tori del Texas…El Rovereto El perdeva anca dal Valgatara..
Zanetti te magni gnanca El panetton
Devi stare zitto db
Niente è più importante del GIALLOBLÙ
Kenye è più importante del GIALLOBLÙ
No Ghilardi resti a VR