Raggiunto dai colleghi de L’Arena, Anthony Seric ha parlato del mercato del Verona, ma non solo.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate dall’ex giocatore dell’Hellas, oggi apprezzato intermediario e agente sportivo.
IL MERCATO. «La chiave per il mercato estivo del Verona è l’equilibrio finanziario-sportivo: serve trovare giocatori a poco, farne lievitare il valore e poi cederli a tanto. Vendere per vivere è il destino di molti, non solo dell’Hellas. I mercati migliori per acquistare? La ex Jugoslavia, la Scandinavia e l’Olanda».
I PRIMI MOVIMENTI. «La cifra incassata per Coppola è corretta, anche perché arriva dal settore giovanile e quindi è una plusvalenza piena. In Inghilterra farà bene. Sarr e Tengstedt? Il primo non ha sempre trovato il contesto per rendere al meglio, ma attorno a lui c’è un progetto e ha margini di crescita, quindi credo sia stato giusto riscattarlo. Il secondo è probabilmente fuori portata a livello economico, ma già averlo avuto un anno in prestito è stato un bel colpo».
L’HELLAS DI OGGI. «Suslov mi è sempre piaciuto. È un giocatore moderno, ha qualità e intensità, oltre a essere ancora giovane. Anche Tavsan non è male: sin qui non ha reso, ma ha il tempo di tornare su buoni livelli».
MISTER, D.S. E SOCIETÀ. «Zanetti ha centrato l’obiettivo, quindi è giusto rimanesse. Sogliano e gli americani? Sean non ha bisogno di consigli, è uno che ha fatto tanta strada e che ha risollevato l’Hellas da una situazione difficile. Per quanto riguarda la nuova società, non mi permette di guardare in casa d’0altri, ma credo che se investisse nelle strutture come il centro sportivo e lo stadio farebbe una gran cosa».



E comprar nessuno anche ?
Se vi accontentaste di cifre da sportivi normali Dc
Peccato che nn si cresce …
La colpa è vostra e dei procuratori….poi le società fanno quello che gli conviene
Vendere non SVENDERE 😡😡😡
Questa societa e peggio di Setti Hellas Verona ha una storia calcistica mi dispiace x chi di fa l’abbonamento dando soldi alla societa’ e loro comprano tutti gli scartini no ci puo’ andare sempre bene magari