Intervenuto ai microfoni del sito ufficiale della FIGC, Daniele Ghilardi ha parlato dell’Europeo Under 21 attualmente in corso, parlando anche di Tomas Suslov e Diego Coppola, suo compagni al Verona, e della stagione appena conclusasi.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del difensore dell’Hellas.
LA ROMANIA. «La prima partita è fondamentale per ingranare bene. Volevamo vincere e ci siamo riusciti, anche se avremmo voluto segnare di più. Visti i due pali centrati, c’è stata anche un po’ di sfortuna, ma va bene così».
NEMICI-AMICI. «Quella contro la Slovacchia non sarà una partita facile: come abbiamo visto, qui ci sono tutte squadre forti e organizzate. Suslov? In questi giorni non ci siamo ancora sentiti, ma prima della gara sicuramente ci sarà modo. Abbiamo un buon rapporto e a fine stagione ci siamo detti che sarebbe stato bello giocare contro. Penso che Tomas sia in assoluto il giocatore più forte della Slovacchia, è tecnico e molto abile nell’uno contro uno. Darò qualche consiglio ai miei compagni su come fermarlo».
COPPOLA. «Ho parlato con Coppola e mi ha raccontato che si in Nazionale maggiore si è trovato benissimo. Del resto quello è il sogno che ha ogni bambino quando inizia a giocare a calcio. Siamo grandi amici, si meritava questa convocazione e sono felice per lui».
LA STAGIONE. «A inizio stagione non ho giocato tanto, ma piano piano ho trovato sempre più spazio. Quest’anno ho acquisito tantissima consapevolezza ed esperienza».


