Intervenuto durante la cerimonia che a portato i campioni d’Italia 84/85 a divenire cittadini benemeriti di Verona, Roberto Tricella ha parlato di quella grande squadra.
Queste, dunque, le principali dichiarazioni dell’ex difensore e capitano gialloblù:
«Quando sono arrivato a Verona ero un ragazzo di vent’anni che aveva ancora molto da imparare.
Ho vissuto lo Scudetto, il momento più alto, ma non dimentico che nel 1981 eravamo in Serie B e ci salvammo all’ultima giornata e che, al primo anno in Serie A, si parlò di un possibile esonero di Bagnoli dopo le due sconfitte nelle prime due giornate.
Quel Verona non fu un miracolo: fu costruito pezzo a pezzo e tutti diedero il proprio contributo».


