Il Verona si appresta ad accogliere il Milan con qualche incognita. Zanetti, dopo la bella prestazione di Parma, avrĆ un’altra occasione per allontanare i fantasmi visti finora incontrando i rossoneri contestati dai propri tifosi e in crisi d’identitĆ .
Qualche cambio rispetto al Tardini, se non altro per l’infortunio occorso ad Harroui, sarĆ obbligato, ma appare quantomeno verosimile che il tecnico gialloblù si affidi nuovamente alla difesa a tre anche per dare un po’ di continuitĆ .
Con questa premessa, andiamo infatti a dare un’occhiata alla probabile formazione dell’Hellas.
DIFESA CONFERMATA. La buona prova offerta contro il Parma dal terzetto Dawidowicz–Coppola–Ghilardi dovrebbe spingere il tecnico a confermare in toto il blocco a protezione di Montipò. Ancora panchina, dunque, per Magnani.
CENTROCAMPO A CINQUE. Con Harroui out, l’Hellas potrebbe passare a un 3-5-2 più classico: Tchatchoua e Lazovic sugli esterni, Serdar, Belahyane e Duda a formare il filtro a centrocampo (ma con licenza di staccarsi e inserirsi).
TORNA TENGSTEDT? L’assenza di conferenza da parte di Zanetti lascia dei dubbi sulle condizioni di Tengstedt: il danese, out al Tardini per un problema al polpaccio, giocherĆ se sarĆ al meglio. Con lui dovrebbe poi esserci Sarr, a caccia di conferme dopo il gol di domenica.
Di seguito, dunque, il nostro ipotetico starting XI gialloblù per la sfida del Tardini.
(3-5-2): Montipò; Coppola, Dqwidowicz, Ghilardi; Tchatchoua, Serdar, Belahyane, Duda, Lazovic; Tengstedt, Sarr



Mosquera veloce nelle ripartenze š¤¦
Per me domani vinciamo visto il cambio societĆ rio questi daranno la morte per paura di essere scaricati a gennaio dalla nuova societĆ
Difesa a tre? Neanche difesa a 10 basterĆ