Raggiunto dai microfoni di Hellas Channel, Luca Szimionas si è raccontato nel corso di una lunga intervista, ripercorrendo i suoi ultimi anni a Verona e non solo.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del centrocampista della Primavera del Verona.
L’AMBIENTE. «Sono sempre stato bene qui all’Hellas, in tutte le categorie che ho affrontato: Under 17, Under 18 e Primavera. Tutti gli staff con cui ho lavorato mi hanno sempre aiutato tanto, spiegandomi in cosa migliorare e parlandomi molto. Abbiamo sempre giocato bene come squadra e io ritengo di essere cresciuto di anno in anno, diventando un giocatore migliore».
LA STAGIONE. «Sin qui stiamo giocando bene e abbiamo trovato qualche vittoria, ma ci manca ancora qualcosa. Dobbiamo crescere per fare sempre meglio. Il mister e lo staff parlano molto con me, mi aiutano tanto e mi chiedono di fare meno tocchi per far girare più velocemente la palla».
LA ROMANIA. «Far parte della Nazionale romena già da cinque anni è un qualcosa di unico e importantissimo. Quando giochiamo ci sono tantissime persone a vederci ed è un onore rappresentarle. In Nazionale siamo felici, ci sentiamo leggeri e tutti i problemi spariscono. Il mio agente mi ha visto durante una partita con la Romania Under 16 e mi ha proposto di svolgere una prova al Verona. Sono venuto qui e ho fatto due o tre allenamenti, conoscendo subito alcuni compagni con cui gioco ancora oggi come Pavanati, De Battisti e Agbonifo».
I MODELLI. «Mi piace tanto il modo di giocare di Duda e penso di essere simile a lui nello stile di gioco. È un calciatore molto intelligente e sa sempre dove stare in campo. Mutu? È stato uno dei giocatori più forti della Romania e attualmente allena il Cluj. Per me e per il mio Paese è un simbolo».


