Davide Pellegrini, doppio ex di Verona–Venezia, ha parlato a L’Arena in vista del match in programma venerdì sera al Bentegodi.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate ai colleghi del quotidiano dall’ex centrocampista.
LA PARTITA. «La sfida tra Verona e Venezia pesa il giusto, ma va portata a casa. Troppi gol presi? Si aggiusta tutto. Credo però che sia soprattutto una questione mentale, perché dietro ci sono elementi che sono all?Hellas da una vita…».
I SINGOLI. «Se Coppola è in Serie A da due anni pur essendo un 2003, vuol dire che ha qualità. Lasciamolo crescere, anche sbagliando. In mezzo Belahyane sta facendo benissimo, ma senza Serdar e Duda non è il solito centrocampo. Soprattutto il secondo è troppo importante per l’Hellas, così come Lazovic, giocatori che conoscono tutto del Verona. L’attacco? Mi piace Mosquera, ma l’intero parco attaccanti balza all’occhio. Hanno tutti caratteristiche diverse, sono complementari: si vede che dietro queste scelte c’è tanta logica».
IL MISTER. «Zanetti ha idee chiare e il Verona ha una precisa identità. È un allenatore che mi piace e secondo me è assolutamente da Serie A. È partito bene, anche se ora vive un momento di difficoltà che comunque ci sta».



Vediamo con i Fatti vediamo o forse pensiamo che ora il Venezia ci fa paura…senza scusanti
Grande Pellegrini,eri un vero attaccante,meritavi na carriera migliore,anche come Mister!
Vero, meritava qualcosa di meglio in carriera.
Gli sono affezionato, ricordo tutti i suoi gol, tutti.
Mi piaceva già alla Fiorentina, prima di venire a Verona.
Come allenatore nelle giovanili non era male ma lo hanno fatto fuori.
Mai capito perché.
Ma che derby?😡
Abbiamo anche Ghilardi con un anno da titolare in serie B e anche lui in Under 21, perché non provarlo?
E Ghilardi con 40 presenze in serie B e anche lui in under 21, non si merita almeno una chance?