L’ex Bologna, raggiunto da L’Arena, racconta un retroscena di mercato
Francesco Liguori, per tutti “Franco”, si potrebbe definire un “quasi doppio ex” di Verona–Bologna: il classe ’46, intervenuto ai microfoni de L’Arena, ha infatti raccontato un curioso retroscena di mercato, spendendo poi due parole sulla gara odierna.
Queste, dunque, le sue principali dichiarazioni:
«A Verona ho bei ricordi, da bambino feci anche il raccattapalle al vecchio Bentegodi. Ricordo che giocavo a calcio sui bastioni insieme agli altri bambini.
Più avanti, per almeno quarantotto ore, fui anche un giocatore dell’Hellas: la società mi disse che avrei fatto parte della squadra, ma poi non si fece più sentire e qualche tempo dopo lessi che Cadè mi aveva preferito Muiesan. La cosa fu comica, anche perché Garonzi si arrabbiò molto quando poi disputai un buon campionato.
Come finisce Verona-Bologna? Non lo so, guardo poco calcio, dopo mezz’ora mi stufo. Ormai è solo business, i calciatori sono lontani dalla gente: basti pensare che vivo a Terni e che in giro non ho mai visto un giocatore della Ternana. Follia!».


