Il difensore argentino nel pomeriggio si è presentato ai tifosi gialloblù rispondendo alle domande dei giornalisti attraverso Zoom
Si è da poco conclusa la conferenza di Bruno Amione, il quale dalla sala stampa di via Olanda ha risposto alle domande dei giornalisti (intervenuti sulla piattaforma virtuale Zoom) presentandosi così ai tifosi gialloblù.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del difensore argentino.
L’ARRIVO A VERONA. «Quando mi si è presentata la possibilità, non ho esitato un minuto a scegliere Verona, una città meravigliosa. Sono molto contento e onorato di essere in questo grande club. Sono qui per dare il massimo, crescere e aiutare la squadra. Spero che anche i tifosi mi possano apprezzare».
JURIC. «Il mister è un grande allenatore che mette molta intensità, molta di più rispetto a quella a cui ero abituato in Argentina. Non vedo l’ora di iniziare e di debuttare».
I MODELLI. «La scuola argentina è storicamente molto forte: mi è sempre piaciuto Walter Samuel, ma tra quelli attuali ammiro molto Martinez Quarta e Cristian Romero. Quest’ultimo poi è un grande amico e mi ha parlato molto bene dell’Italia e di Juric. Il più forte difensore in Italia? Il mio preferito è Chiellini».
LE CARATTERISTICHE. «Mi piace giocare a sinistra, ma gioco dove dice il mio allenatore. Sono anche un difensore a cui piace spingere, e in tal senso il mister Juric ci aiuta molto perché ci dice di attaccare quando possibile».
IL NUMERO. «Il numero 36 nel Belgrano avevo il 3 mentre in Nazionale ho il 6, quindi li ho uniti. Soprannome? Non ce l’ho, sono solo “Bruno” o “Amione”».
LA PRIMAVERA. «Può essere che giochi qualche partita con la Primavera, non ci sarebbe problema, ma sono qui per dimostrare che posso giocare in prima squadra».



Che bel faccion sorridente
Faccia da paneti ?