L’ex panzer gialloblù, raggiunto dai colleghi della Rosea, non ha dubbi riguardo al progetto del nuovo impianto
Cremonese-Verona 0-2, primo posto consolidato e, a fine stagione, storico scudetto: come vi abbiamo già raccontato ieri, lo Zini è uno stadio che evoca bei ricordi ai gialloblù, alcuni appunto legati all’impresa della stagione 1984/1985.
In occasione del match di stasera, i colleghi de La Gazzetta dello Sport hanno quindi raggiunto Hans-Peter Briegel, autore del secondo gol che più o meno 35 anni fa chiuse i conti del match in terra lombarda.
Tra “vecchi tempi” e nuovi stadi, ecco dunque le sue principali dichiarazioni alla Rosea.
QUEL CREMONESE-VERONA. «Si decise tutto nel finale. Partita combattuta, la sbloccò Galderisi su rigore, mentre Garella ne parò uno a loro. Dopo arrivò la mia rete, proprio sotto il settore dove c’erano i nostri tifosi, che impazzirono di gioia. A Cremona sono iniziate tante cose, speriamo sia così anche questa volta».
CUORE GIALLOBLÙ. «Il Verona lo seguo sempre: a settembre ero in vacanza ad Amalfi e sono andato a Salerno a vederlo giocare. Pur giocando una buona gara perse, non fu fortunato».
QUESTO HELLAS. «Ora il Verona ha otto partite da non sbagliare. Vincere con la Cremonese è fondamentale: l’obiettivo deve essere andare a riprendere il Brescia, io credo in questo Hellas. Tra i giocatori mi piace molto Zaccagni, ha corsa e dribbling. Grosso? Leggo che lo criticano, ma non se ne deve crucciare, è così per tutti gli allenatori del mondo. D’altronde le contestazioni fanno parte del mestiere».
NUOVO STADIO. «Ho sentito del progetto per il nuovo stadio: speriamo si vada avanti col progetto, sono stufo di vedere quella pista d’atletica. Non ho alcun dubbio sul nome, che dovrebbe essere “Osvaldo Bagnoli”».



È stato un personaggio nel calcio passato ??
Certo.. ma ricordiamoci anche che non c’era solo Bagnoli(grande stima, e una persona umile) che ha fatto e portato una squadra a grandi livelli, ma.. c’erano anche ottimi giocatori,
OSVALDO BAGNOLI STADIUM….mi piace…e intitolarlo a lui finchè è ancora con noi,mi piace ancora di più…
È assolutamente doveroso riconoscere a Osvaldo Bagnoli le grandi imprese, le grandi qualità e le grandi capacità sia in campo che fuori dal campo.
Se vogliamo che il calcio torni ad essere uno sport ricco di moralità è giusto che Verona per primo indichi la strada giusta intitolando lo stadio ad un uomo ricco di valori umani. Osvaldo Bagnoli è un esempio da seguire per tutti.
Mitico Panzer ??
Bagnoli non è morto. Ocio
io lo dedicherei al conte arvedi e a Martinelli..❤
Bentegodi e basta
Bagnoli e martinelli
Io lo dedicherei a Giovanni Martinelli