A tre giorni dalla partita contro il Venezia, studiamo le due squadre a livello tattico con le previsioni su quelle che potranno essere le formazioni
USATO SICURO. Detto dei singoli, con Grosso che punterà sulle sue certezze (LEGGI QUI), La Gazzetta dello Sport fa anche un’analisi tattica della sfida contro il Venezia. Dovrebbe andare in soffitta il 4-2-3-1 visto contro il Lecce, per far posto al più rodato e collaudato 4-3-3. Semplice, a questo punto, individuare gli interpreti. Davanti a Silvestri ci saranno Almici, Caracciolo, Marrone e Crescenzi. A centrocampo spazio per Dawidowicz in cabina di regia, con ai suoi lati Henderson e Colombatto. Out Matos in attacco, al suo posto sembra in netto vantaggio Ragusa su Lee e Cissè. Di Carmine sarà il centravanti, l’altra maglia sarà senz’altro di Laribi.

A SPECCHIO? Può darsi che Walter Zenga decida di schierarsi a specchio. Una novità, il 4-3-3, per il Venezia. In questo avvio di stagione Vecchi aveva sempre optato per il 3-5-2. In porta dovrebbe esserci Vicario, in difesa spazio a Zampano, Modolo, Domizzi e Garofalo. A centrocampo, nell’ipotesi più offensiva, spazio a Falzerano, Schiavone e Pinato. In quella più difensiva largo a Suciu con Falzerano nel tridente. Ma ad oggi sembra più probabile la prima ipotesi, con Citro, Litteri e Di Mariano a completare l’attacco.



